Il termine colloqui
deriva dal verbo latino colloqui: parlare
con, parlare insieme.
I colloqui di gruppo sono incontri
settimanali in cui i membri del gruppo e lo psicologo,
che lo conduce, hanno la possibilità di
confrontarsi su diverse tematiche, in diversi
modi.
Il setting del colloquio di gruppo
si struttura come segue: comprende 4-12 partecipanti,
può avere una cadenza settimanale o bisettimanale,
dura circa 90 minuti e richiede uno
spazio fisico e psichico adeguato.
Le peculiarità del gruppo sono
quindi la possibilità di incontro con l'altro
(lo psicologo che conduce il gruppo o gli altri membri),
di condividere esperienze comuni e non, di poter acquisire
nuove conoscenze, competenze e prospettive diverse.
Il gruppo ha la funzione di metabolizzare
i vissuti, le emozioni e le esperienze del singolo
membro e di restituirle al membro stesso attraverso
interpretazioni, chiarificazioni, spiegazioni o semplici
opinioni e sensazioni.
I vissuti dei singoli membri rispecchiano
spesso parti più o meno inconsce di ciascun
membro, che attraverso le dinamiche che si vengono
a creare
nel gruppo, possono essere integrate tra loro e rese
consce, producendo quindi un rafforzamento dell'Io
e del processo secondario (principio di realtà)
e nuove consapevolezze (insight).
I colloqui di gruppo sono quindi strumenti
ideali per affrontare problematiche personali quali,
ad esempio: difficoltàrelazionali
(di coppia e non), sessuali, isolamento,
gestione dell'ansia e dello stress,
difficoltà nello studio o nel lavoro,
difficoltà nelle decisioni importanti.
Esistono diversi tipologie di gruppo;
lo Studio P si occupa in particolare di:
gruppi dinamici: permettono
l'individuazione di tematiche inconsce mediante
il setting gruppale;
di discussione:
permettono l'individuazione dei meccanismi di
elaborazione dei singoli attraverso il confronto.
Entrambe le tipologie di gruppo sono basate essenzialmente
sulla parola e sulla comunicazione
non verbale.